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	<title>Associazione Culturale Nero d'Inchiostro</title>
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	<description>Associazione Culturale Nero d'Inchiostro</description>
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		<title>Keith Haring a Cattolica dalla Collezione Rosini Gutman!</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 06:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nerod'inchiostro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div>
Questa sera, Giovedì 22 luglio, ore 21.00,  Porto Santo Cafè in<br />
collaborazione con Galleria Rosini di Riccione e l&#8217;associazione culturale<br />
Nero d&#8217;Inchiostro, ospiterà le opere dell&#8217;Artista New Yorkese Keith<br />
Haring.
</div>
<p>Sarà possibile ammirare per tre serate consecutive alcune delle più<br />
interessanti opere dell’artista.</p>
<p><div>Da mercoledi 21 a venerdi 23</div>&#8230; <a href="http://nerodinchiostro.org/?p=220" class="read_more">Leggi tutto</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
Questa sera, Giovedì 22 luglio, ore 21.00,  Porto Santo Cafè in<br />
collaborazione con Galleria Rosini di Riccione e l&#8217;associazione culturale<br />
Nero d&#8217;Inchiostro, ospiterà le opere dell&#8217;Artista New Yorkese Keith<br />
Haring.
</div>
<p>Sarà possibile ammirare per tre serate consecutive alcune delle più<br />
interessanti opere dell’artista.</p>
<p><div>Da mercoledi 21 a venerdi 23 Luglio, ore 21.00<br />
Portosanto Cafè<br />
viale Caboto 1<br />
Darsena Interna<br />
47841 Cattolica RN
</p>
<p>Per info:<br />
<a href="http://www.galleriarosini.com/Haring.htm">http://www.galleriarosini.com/Haring.htm</a><br />
<a href="http://www.portosantocafe.it/">http://www.portosantocafe.it/</a><br />
<a href="http://www.nerodinchiostro.org/">www.nerodinchiostro.org</a><br />
<a href="mailto:redazione@nerodinchiostro.org">redazione@nerodinchiostro.org</a></p>
</div>
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		<title>PROGETTI DEGLI EDITORI PER IL 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 18:08:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mattia.traversa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nerodinchiostro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Gentili amici,</p>
<p>Nero d&#8217;Inchiostro compie il suo primo anno di età, passato ad osservare il mercato dei libri e a leggere manoscritti per scegliere i futuri autori della nostra editrice;</p>
<p>non siamo degli sprovveduti e sapevamo perfettamente che, anche come dicono le relazioni annuali sull&#8217;Editoria,  la probabilità di trovare un manoscritto valido per la pubblicazione&#8230; <a href="http://nerodinchiostro.org/?p=190" class="read_more">Leggi tutto</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentili amici,</p>
<p>Nero d&#8217;Inchiostro compie il suo primo anno di età, passato ad osservare il mercato dei libri e a leggere manoscritti per scegliere i futuri autori della nostra editrice;</p>
<p>non siamo degli sprovveduti e sapevamo perfettamente che, anche come dicono le relazioni annuali sull&#8217;Editoria,  la probabilità di trovare un manoscritto valido per la pubblicazione tra quelli inviati da potenziali scrittori è infinitamente bassa; più facile trovare una banconota da 500 euro in strada.</p>
<p>Siamo in Italia, dove tutto è piccolo e dove tutti nel piccolo vogliono essere i protagonisti e come fossimo ancora nell&#8217;epoca delle Botteghe Rinascimentali ancora oggi, nel mondo Editoriale sono i passaparola e le botteghe artigiane a portare avanti nuovi e buoni scrittori.</p>
<p>Poi ci sono i veri protagonisti che trasformano in successi commerciali i manoscritti del vostro vicino di casa.</p>
<p>C&#8217; è molto inquinamento in questo settore e vogliamo  aiutarvi a cercare l&#8217;aria pulita; la potete trovare dove nessuno vi chiede denaro ( e già metà del mondo editoriale potete eliminarlo) e dove qualcuno vi offre la possibilità di rendere il vostro lavoro visibile ( ma senza scopo di lucro).</p>
<p>E&#8217; un percorso lungo e impegnativo che mette alla prova lo scrittore e l&#8217;editore ma se si arriva in fondo ecco che una piccola porta nel mondo editoriale si apre e da quel momento il posto che avete guadagnato vi permetterà di non tornare più indietro ma solo andare avanti.</p>
<p>I nostri consigli rimangono sempre gli stessi, leggete prima di pretendere di essere letti; non copiate schemi costruttivi di libri famosi, non cercate di sorprenderci con effetti speciali. Siate voi stessi quando scrivete e non abbiate paura di farci scoprire chi siete e che capacità  avete di cogliere gli attimi che gli esseri umani vivono, è così che si diventa immortali.</p>
<p>Nell&#8217;attesa vi ringraziamo per i manoscritti che continuate ad inviarci, purtroppo vista la quantità enorme che arriva nella buca delle lettere, per ora non possiamo più garantirvi una risposta entro un mese, fino a quando non ci organizzeremo in maniera diversa. Ma leggeremo tutto quello che ci inviate e vi daremo sempre e comunque una risposta, assolutamente gratuita, e non vi chiederemo mai nemmeno un euro per il vostro lavoro.</p>
<p>Buon lavoro,</p>
<p><em>Nero d&#8217;Inchiostro</em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;"><a href="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2010/03/elastic-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-194" title="elastic-1" src="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2010/03/elastic-1.jpg" alt="elastic-1" width="665" height="300" /></a></span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;"><a href="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2010/03/elastic-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-195" title="elastic-2" src="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2010/03/elastic-2.jpg" alt="elastic-2" width="665" height="100" /></a></span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;"><a href="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2010/03/elastic-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-196" title="elastic-3" src="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2010/03/elastic-3.jpg" alt="elastic-3" width="665" height="125" /></a></span></em></p>
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		<title>digitagabicce 2009</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 18:11:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mattia.traversa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<div>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-146" title="digita-gabicce_b_page_1" src="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2009/05/digita-gabicce_b_page_1-211x300.jpg" alt="digita-gabicce_b_page_1" width="211" height="300" /></p>
<h2>La nostra città in pixel &#8211; Esposizione multimediale</h2>
<p>La presente esposizione è la naturale conseguenza di “DigitaGabicce 2009”, l’innovativo progetto che gli Assessori e il Sindaco di Gabicce Mare hanno approvato all’unanimità. Si tratta di un’iniziativa culturale per salvare la storia della città e per documentare lo sviluppo turistico di Gabicce Mare. Un</p></div><p>&#8230; <a href="http://nerodinchiostro.org/?p=192" class="read_more">Leggi tutto</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-146" title="digita-gabicce_b_page_1" src="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2009/05/digita-gabicce_b_page_1-211x300.jpg" alt="digita-gabicce_b_page_1" width="211" height="300" /></p>
<h2>La nostra città in pixel &#8211; Esposizione multimediale</h2>
<p>La presente esposizione è la naturale conseguenza di “DigitaGabicce 2009”, l’innovativo progetto che gli Assessori e il Sindaco di Gabicce Mare hanno approvato all’unanimità. Si tratta di un’iniziativa culturale per salvare la storia della città e per documentare lo sviluppo turistico di Gabicce Mare. Un progetto che l’assessore alla Cultura Giuseppe Cucchiarini ha fortemente voluto e promosso, in quanto finalizzato a preservare e valorizzare un vero e proprio patrimonio costituito da materiale promopubblicitario, cartoline, fotografie e manifesti di carattere turistico che documentano lo sviluppo e l’evoluzione storico/economica della città nel corso del secolo scorso.</p>
<p>Oltre 10.000 pagine di rassegne stampe custodite dagli anni 50, oltre 3000 fotografie dalla fine del 1800 ad oggi e numeroso materiale audio-video aspettavano che qualcuno li immortalasse nella storia. Il progetto, che per le sue dimensioni non ha precedenti nell’intera regione Marche e pochi precedenti in Italia, utilizza le più avanzate tecniche di digitalizzazione in linea con i prestigiosi progetti del MIT e della Cambridge University.</p>
<p>L’esposizione è un ricco percorso multimediale che comprende:<br />
• foto originali e riproduzioni dall’Ottocento fino agli anni Novanta del Secolo scorso, in cui emergono la vita marinara e allo stesso tempo mondana della città, i panorami ormai scomparsi o profondamente mutati, i personaggi e le manifestazioni che hanno animato la vita di Gabicce;<br />
• postazioni multimediali per la consultazione dei ritagli stampa e delle immagini antiche, custoditi dal Comune di Gabicce, dall’ex APT e dai privati;<br />
• postazioni multimediali per la consultazione di materiale video; proiezioni di tranches de vie cittadine.</p>
<p><strong>Ronde Hansy Lumen (rondehansylumen.blogspot.com)</strong> <em>è un collettivo di artisti virali che nasce in tributo all’agitatore culturale tedesco Johann Lumen detto Hansy vissuto durante gli anni del nazismo e famoso per utilizzare proiettori di pista aerea modificati per lanciare messaggi anti-regime. L’azione del gruppo è focalizzata sull’utilizzo della tecnologia a basso costo come vettore informativo per dare visibilità all’altrimenti invisibile. Agisce autonomamente, gratuitamente, volontariamente ed estemporanemante. La pratica più utilizzata è quella del “light writing”; l’intervento con i proiettori video direttamente sulle superfici dei palazzi. Il gruppo cura direttamente la produzione dei contenuti, si muove in autonomia d’intenti e di alimentazione attraverso generatori e tecnologie portatili.</em></p>
<p><strong>Scarica la brochure in formato PDF:</strong></p>
<h6><a href="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2009/05/digita-gabicce_b.pdf">digita-gabicc</a></h6>
<p><strong>Scarica il volantino informativo in formato WORD</strong>:</p>
<h6><strong><a href="http://nerodinchiostro.org/wp-content/uploads/2009/06/digita-gabicce-a4.doc">digita-gabicce-a4</a></strong></h6>
</div>
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		<title>Scemo chi legge</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 22:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nerod'inchiostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nerodinchiostro]]></category>
		<category><![CDATA[editoria seria]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><span><em>Scemo chi legge</em>. Così Kevin Kelly ha intitolato l’articolo riportato questa settimana (12/18 dicembre 2008) su Internazionale, rivista sempre ricca di spunti interessanti. </span></p>
<p>La “Lingua scritta” sarebbe morta o in coma irreversibile. Il futuro è nell’ ”Immagine”, soprattutto quella in movimento, che ci perseguita con la sua immediatezza ovunque, dallo schermo del telefonino agli&#8230; <a href="http://nerodinchiostro.org/?p=1" class="read_more">Leggi tutto</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><em>Scemo chi legge</em>. Così Kevin Kelly ha intitolato l’articolo riportato questa settimana (12/18 dicembre 2008) su Internazionale, rivista sempre ricca di spunti interessanti. </span></p>
<p>La “Lingua scritta” sarebbe morta o in coma irreversibile. Il futuro è nell’ ”Immagine”, soprattutto quella in movimento, che ci perseguita con la sua immediatezza ovunque, dallo schermo del telefonino agli enormi  monitor delle stazioni ferroviarie. Nello stesso numero di Internazionale Andrew Sullivan ci parla di un <em>mondo senza giornali</em>, schiacciato dalla facilità di utilizzo di Internet e – qui c’è l’altra faccia della medaglia &#8211; dalla sua intrinseca superficialità. <em>La carta stampata</em> &#8211; prosegue spedito il giornalista britannico – <em>è destinata a sparire</em>.</p>
<p>D.I.Y. è uno degli acronimi più in voga nel web: <em>Do It Yourself! </em>Fattelo da solo! E a proposito notiamo come il fenomeno del <em>self-publishing</em> sia in continua espansione (altro acronimo da memorizzare è P.O.D., ovvero <em>Print On Demand</em>). Siti specializzati nell’autopubblicazione spuntano come funghi, riscontrando il più delle volte un notevole successo: da Lulu a Ilmiolibro, da Boopen a Blurp .</p>
<p><span>Procedendo in questo modo però si elimina una schiera di figure professionali importantissime (<em>in primis</em> l’editor) e si saltano molte delle tappe fondamentali che portano <em>tradizionalmente</em> un’opera dal foglio bianco dello scrittore ai suoi lettori. Ovviamente saranno questi ultimi le principali vittime di una semplificazione che permette a qualsiasi aspirante scrittore – non importa se privo di talento – di stampare ogni cosa gli salti in mente, decidendo <em>tutto</em>, dall’impaginazione al carattere, dall’immagine di copertina al formato del libro. Autofinanziandosi, cioè pagando una piccola somma per ogni copia stampata. Democratizzazione della letteratura – diranno in tanti – ma a che prezzo?</span></p>
<p>Queste brevi premesse identificano bene il contesto – apocalittico? – in cui nasce <strong>Nero d’Inchiostro</strong>, con il pudore di chi muove i suoi primi passi in quel campo minato che è la piccola editoria, ma anche con l’entusiasmo e con l’incoscienza di un gruppo di giovani che non ha niente da perdere e moltissimo da guadagnare – sul piano propriamente culturale e umano, ovviamente, e non su quello economico.</p>
<p>Dalla nostra parte c‘è la consapevolezza che Internet sia solamente un mezzo, e non un contenuto: riuscendo ad ammansire questo gigante anarchico le potenzialità sono enormi: con il presente sito possiamo farci conoscere da un pubblico che potenzialmente può essere costituito da chiunque parli italiano ed abbia una connessione internet; possiamo pubblicare a costo quasi zero <em>e-books </em>in formato pdf, leggibili grazie ai cosiddetti <em>Book readers</em>, veri prodigi della tecnologia (venduti a prezzi sempre più accessibili) capaci di leggere testo in formato elettronico, creando un contrasto elevatissimo e consentendo quindi al lettore di non affaticare eccessivamente gli occhi (come succede, invece, guardando lo schermo di un computer). Internet offre anche modi molto interessanti per pubblicizzare o divulgare opere letterarie, a partire dai <em>booktrailers</em> che affascinano la nostra redazione e che possono essere uno strumento intelligente per dare un’idea di cosa il lettore stia per leggere (vedere booktrailers.eu per credere!).</p>
<p>Inoltre, molti casi fanno ben sperare una piccola redazione come la nostra: dal numero sempre maggiore di case editrici che nascono e riescono a sopravvivere grazie ad una forte attenzione data alla <em>qualità</em> delle proprie pubblicazioni &#8211; a titolo indicativo facciamo notare che solo in Emilia-Romagna esistono 519 editori, di cui il 31,5% di questi ha meno di un decennio di attività <em>(fonte: Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna)</em> &#8211; ai fenomeni letterari con la quale la Rete riesce a sorprenderci tutti, dagli addetti ai lavori al grande pubblico. Basti pensare al tam-tam internettiano che ha portato alla ribalta Roberto Saviano, o al fatto che Diego De Silva abbia potuto vendere più di 200.000 copie del suo “Non avevo capito niente” in parte grazie ad Internet e al suo vociferare che ne ha fatto un piccolo caso letterario.</p>
<p>Recentemente la rivista Nuovi Argomenti ha pubblicato un numero dedicato agli scrittori under 30: leggendo i racconti pubblicati ci siamo accorti che erano potentissimi nella loro capacità di narrare i sempre più frequenti paradossi che coinvolgono la società italiana, a volte con feroce realismo, a volte tramite l’utilizzo di uno specchio deformante; siamo rimasti colpiti da come questi racconti descrivessero, aiutandoci a capire meglio, la nostra società. Nero D’Inchiostro insomma è fermamente convinto che la letteratura sia ancora un’arma potente e che il mondo abbia ancora bisogno – forse oggi a maggior ragione! &#8211; di scrittori e poeti. Scrive Paul Valery: “Un poète est le plus utilitaire des êtres. Paresse, désespoir, accidents de langage, regards singuliers, &#8211; tout ce que perd, rejette, ignore, élimine, oublie l’homme le plus pratique, le poète le cueille, et par son art lui donne quelque valeur.”</p>
<p>“Un poeta è il più utilitario degli esseri. Accidia, disperazione, incidenti di linguaggio, sguardi singolari, &#8211; tutto quello che perde, rifiuta, ignora, elimina, dimentica l’uomo più pratico, il poeta lo coltiva, e tramite la sua arte gli dona un certo valore.”</p>
<p><span><strong>La Redazione di Nero d’Inchiostro</strong>, 25 dicembre 2008</span></p>
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