giovedì, 22 luglio, 2010

Keith Haring a Cattolica dalla Collezione Rosini Gutman!

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Nerodinchiostro

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Questa sera, Giovedì 22 luglio, ore 21.00,  Porto Santo Cafè in
collaborazione con Galleria Rosini di Riccione e l’associazione culturale
Nero d’Inchiostro, ospiterà le opere dell’Artista New Yorkese Keith
Haring.

Sarà possibile ammirare per tre serate consecutive alcune delle più
interessanti opere dell’artista.

Da mercoledi 21 a venerdi 23 Luglio, ore 21.00
Portosanto Cafè
viale Caboto 1
Darsena Interna
47841 Cattolica RN

Per info:
http://www.galleriarosini.com/Haring.htm
http://www.portosantocafe.it/
www.nerodinchiostro.org
redazione@nerodinchiostro.org

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martedì, 2 marzo, 2010

PROGETTI DEGLI EDITORI PER IL 2010

categoria:
Nerodinchiostro

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Gentili amici,

Nero d’Inchiostro compie il suo primo anno di età, passato ad osservare il mercato dei libri e a leggere manoscritti per scegliere i futuri autori della nostra editrice;

non siamo degli sprovveduti e sapevamo perfettamente che, anche come dicono le relazioni annuali sull’Editoria,  la probabilità di trovare un manoscritto valido per la pubblicazione tra quelli inviati da potenziali scrittori è infinitamente bassa; più facile trovare una banconota da 500 euro in strada.

Siamo in Italia, dove tutto è piccolo e dove tutti nel piccolo vogliono essere i protagonisti e come fossimo ancora nell’epoca delle Botteghe Rinascimentali ancora oggi, nel mondo Editoriale sono i passaparola e le botteghe artigiane a portare avanti nuovi e buoni scrittori.

Poi ci sono i veri protagonisti che trasformano in successi commerciali i manoscritti del vostro vicino di casa.

C’ è molto inquinamento in questo settore e vogliamo  aiutarvi a cercare l’aria pulita; la potete trovare dove nessuno vi chiede denaro ( e già metà del mondo editoriale potete eliminarlo) e dove qualcuno vi offre la possibilità di rendere il vostro lavoro visibile ( ma senza scopo di lucro).

E’ un percorso lungo e impegnativo che mette alla prova lo scrittore e l’editore ma se si arriva in fondo ecco che una piccola porta nel mondo editoriale si apre e da quel momento il posto che avete guadagnato vi permetterà di non tornare più indietro ma solo andare avanti.

I nostri consigli rimangono sempre gli stessi, leggete prima di pretendere di essere letti; non copiate schemi costruttivi di libri famosi, non cercate di sorprenderci con effetti speciali. Siate voi stessi quando scrivete e non abbiate paura di farci scoprire chi siete e che capacità  avete di cogliere gli attimi che gli esseri umani vivono, è così che si diventa immortali.

Nell’attesa vi ringraziamo per i manoscritti che continuate ad inviarci, purtroppo vista la quantità enorme che arriva nella buca delle lettere, per ora non&hellip Leggi tutto

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martedì, 2 giugno, 2009

digitagabicce 2009

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Eventi

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La nostra città in pixel – Esposizione multimediale

La presente esposizione è la naturale conseguenza di “DigitaGabicce 2009”, l’innovativo progetto che gli Assessori e il Sindaco di Gabicce Mare hanno approvato all’unanimità. Si tratta di un’iniziativa culturale per salvare la storia della città e per documentare lo sviluppo turistico di Gabicce Mare. Un progetto che l’assessore alla Cultura Giuseppe Cucchiarini ha fortemente voluto e promosso, in quanto finalizzato a preservare e valorizzare un vero e proprio patrimonio costituito da materiale promopubblicitario, cartoline, fotografie e manifesti di carattere turistico che documentano lo sviluppo e l’evoluzione storico/economica della città nel corso del secolo scorso.

Oltre 10.000 pagine di rassegne stampe custodite dagli anni 50, oltre 3000 fotografie dalla fine del 1800 ad oggi e numeroso materiale audio-video aspettavano che qualcuno li immortalasse nella storia. Il progetto, che per le sue dimensioni non ha precedenti nell’intera regione Marche e pochi precedenti in Italia, utilizza le più avanzate tecniche di digitalizzazione in linea con i prestigiosi progetti del MIT e della Cambridge University.

L’esposizione è un ricco percorso multimediale che comprende:
• foto originali e riproduzioni dall’Ottocento fino agli anni Novanta del Secolo scorso, in cui emergono la vita marinara e allo stesso tempo mondana della città, i panorami ormai scomparsi o profondamente mutati, i personaggi e le manifestazioni che hanno animato la vita di Gabicce;
• postazioni multimediali per la consultazione dei ritagli stampa e delle immagini antiche, custoditi dal Comune di Gabicce, dall’ex APT e dai privati;
• postazioni multimediali per la consultazione di materiale video; proiezioni di tranches de vie cittadine.

Ronde Hansy Lumen (rondehansylumen.blogspot.com) è un collettivo di artisti virali che nasce in tributo all’agitatore culturale tedesco Johann Lumen detto Hansy vissuto durante gli anni del nazismo e famoso per utilizzare proiettori di pista aerea modificati per lanciare messaggi anti-regime. L’azione del gruppo è focalizzata sull’utilizzo della tecnologia a basso costo come vettore informativo per

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giovedì, 18 dicembre, 2008

Scemo chi legge

categoria:
Nerodinchiostro

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Scemo chi legge. Così Kevin Kelly ha intitolato l’articolo riportato questa settimana (12/18 dicembre 2008) su Internazionale, rivista sempre ricca di spunti interessanti.

La “Lingua scritta” sarebbe morta o in coma irreversibile. Il futuro è nell’ ”Immagine”, soprattutto quella in movimento, che ci perseguita con la sua immediatezza ovunque, dallo schermo del telefonino agli enormi monitor delle stazioni ferroviarie. Nello stesso numero di Internazionale Andrew Sullivan ci parla di un mondo senza giornali, schiacciato dalla facilità di utilizzo di Internet e – qui c’è l’altra faccia della medaglia – dalla sua intrinseca superficialità. La carta stampata – prosegue spedito il giornalista britannico – è destinata a sparire.

D.I.Y. è uno degli acronimi più in voga nel web: Do It Yourself! Fattelo da solo! E a proposito notiamo come il fenomeno del self-publishing sia in continua espansione (altro acronimo da memorizzare è P.O.D., ovvero Print On Demand). Siti specializzati nell’autopubblicazione spuntano come funghi, riscontrando il più delle volte un notevole successo: da Lulu a Ilmiolibro, da Boopen a Blurp .

Procedendo in questo modo però si elimina una schiera di figure professionali importantissime (in primis l’editor) e si saltano molte delle tappe fondamentali che portano tradizionalmente un’opera dal foglio bianco dello scrittore ai suoi lettori. Ovviamente saranno questi ultimi le principali vittime di una semplificazione che permette a qualsiasi aspirante scrittore – non importa se privo di talento – di stampare ogni cosa gli salti in mente, decidendo tutto, dall’impaginazione al carattere, dall’immagine di copertina al formato del libro. Autofinanziandosi, cioè pagando una piccola somma per ogni copia stampata. Democratizzazione della letteratura – diranno in tanti – ma a che prezzo?

Queste brevi premesse identificano bene il contesto – apocalittico? – in cui nasce Nero d’Inchiostro, con il pudore di chi muove i suoi primi passi in quel campo minato che è la piccola editoria, ma anche con l’entusiasmo e con l’incoscienza di un gruppo di giovani che non ha&hellip Leggi tutto

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